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#CREATIVITÀ

La creatività è un costrutto molto studiato in psicologia. J. P. Guilford è stato il primo (1959) a sostenere l’idea per cui l’intelligenza è rappresentata anche dalla capacità di riuscire ad essere flessibili, a considerare gli eventi sotto punti di vista differenti, ad esplorare e produrre diverse soluzioni ad un problema; creatività significa infatti essere originali, divergenti, flessibili.

La creatività permette di adattarsi alle situazioni quotidiane e di trovare modalità differenti per risolvere i problemi di ogni giorno.

Tutti noi ci troviamo costantemente dinnanzi a situazioni problematiche, spesso improvvise, che richiedono elasticità e flessibilità di pensiero. Il pensiero creativo può essere d’aiuto, in quanto implica la capacità di cogliere elementi che, altrimenti, probabilmente non salterebbero all’attenzione. A partire da ciò, segue una fase di sviluppo di soluzioni originali e divergenti che consentono di affrontare il problema.

La creatività è utile non solo a livello cognitivo, bensì anche in situazioni affettive e sociali: se, ad esempio, abbiamo difficoltà a relazionarci con i nostri colleghi, i nostri compagni di scuola o altre reti sociali, la creatività influisce sulla capacità di cooperare e risolvere eventuali conflitti interpersonali, in quanto permette di vedere la situazione da punti di vista differenti e selezionare la strategia migliore per far fronte al problema relazionale.

Per questi ed altri motivi è evidente come sia importante promuovere lo sviluppo del pensiero creativo fin dalla prima infanzia! A scuola è possibile pianificare una didattica tale che coinvolga anche aspetti di promozione della creatività: ciò non significa aggiungere elementi al programma di studi, bensì consiste nel programmare lezioni che siano impostate sulla creatività, in un’ottica di insegnamento anche implicito.

 

Facciamo un esempio sempre relativo all’apprendimento scolastico: a livello cognitivo, essere creativi consente di riuscire a trovare spunti originali ed efficaci per studiare in maniera alternativa; a livello affettivo e sociale, essere creativi aiuta a gestire situazioni sociali, come le relazioni che vengono a crearsi con i propri compagni di classe.

 

 

a cura di

Dott.ssa Silvia Bosio

 


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